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Pour Parler allo Zut, presentato il libro sulla vita di Giacomo Innocenzi

Domenica 21 maggio a Foligno si è tenuta presso lo Zut la presentazione del libro scritto da Arianna Ciancaleoni sulla vita di Giacomo Innocenzi, 33enne affetto dalla sclerosi multipla, innamorato della vita e impegnatissimo nel sociale. L’incontro – l’ultimo appuntamento della famosissima e fortunata rubrica chiamata ‘Pour Parler’, ideata e condotta dallo stesso Giacomo – si è configurato come uno stimolante dialogo centrato su temi suggeriti dalle pagine della biografia, lette e interpretate da Ambra Cenci. I cinque interlocutori chiamati a confrontarsi su tali tematiche sono stati la sopracitata Arianna Ciancaleoni, l’editore Fabio Versiglioni, l’artista e autrice della foto in copertina Nara Tomassini, la dottoressa Maira Brozzi e la giovane Lucia Menghini, intima amica di Giacomo e persona dalla spiccata sensibilità. Muovendo dalla necessità di dover “essere umili ma mai modesti”, il dibattito ha lasciato campo a riflessioni – proposte via via da Giacomo Innocenzi e attinte dalla propria esperienza personale – sempre più alte, culminate nell’interrogativo per antonomasia, il fine dell’esistenza umana, identificato dalla maggior parte dei salottieri nella “tensione alla felicità, al perfezionamento della vita stessa”. Perno della discussione è stata la problematica tutta moderna legata al saper comunicare, dote importantissima per un giovane come Giacomo, e che tuttavia in molte persone, particolarmente nei ragazzi, viene purtroppo oggi a mancare. Superata la fatica e sconfitto il dolore nell’ammettere una malattia così terribile, Giacomo, sorridendo alla vita e beffandosi della morte con lo stesso cipiglio, ha saputo ricominciare, ripetendosi quotidianamente che “tutto è possibile a chi crede” e sottolineando l’importanza di relazionarsi col prossimo e interagire con chi ci sta intorno; è stato infatti in una cornice conviviale come quella del caffè al bar che Giacomo ha proposto ad Arianna di scrivere un libro su di lui. L’epilogo dell’incontro è giunto decisamente inatteso, tanto è stato il coinvolgimento e l’attenzione dei presenti in sala; difficilmente il messaggio trasmesso da Giacomo suonerà a vuoto nelle orecchie di quanti hanno potuto saggiarne la simpatia e la grande determinazione. Conclusa con successo l’esperienza allo Zut, il prossimo impegno è previsto in data sabato 27 maggio, giorno in cui Innocenzi sarà intervistato da Federica Menghinella durante la Notte Rosa.

VITTORIO BITTI

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