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Il Falco torna a volare

“Orgoglio, dignità e coraggio”. Questi, gli ingredienti che dovranno accompagnare la rinascita del nuovo Foligno che, superate le recenti vicissitudini tecniche e anche quelle di carattere giudiziario, di recente ha mosso i primi passi per avviare un nuovo progetto, attraverso la costituzione di un nuovo sodalizio che ripartirà dal campionato di Promozione Regionale. Il nuovo Foligno che ha anche ereditato il titolo sportivo della Fulginium è capeggiato dal neo presidente Guido Tofi, già vice-presidente durante il primo periodo della gestione Zampetti. All’interno del direttivo anche Giuseppe Diotallevi e Mariano Giorgetti, anch’essi con un passato nel Foligno di Zampetti, e il consigliere comunale Enrico Tortolini, in rappresentanza dell’amministrazione comunale. Società e non solo, perché nelle ore successive è stato ufficializzato anche il nome dell’allenatore: Antonio Armillei, reduce dal trionfo con il Cannara, società con la quale ha trionfato pilotando i rossoblù cannaresi nel campionato di Eccellenza. “Ripartire con i piedi per terra provando a mettere in rete – ha spiegato il sindaco Nando Mismetti, artefice dell’operazione che ha portato alla costituzione del nuovo sodalizio biancazzurro – le forze imprenditoriali della città. Il calcio – ha aggiunto – è un segno di identità un segnale positivo a conferma che Foligno nei momenti più delicati è capace di creare sinergie con la città, dalla quale ci aspettiamo risposte in termini di risorse per provare a vincere sfide importanti, quale era quella di ridare a Foligno il nuovo sodalizio biancazzurro”. “L’obiettivo primario è quello di evitare voli pindarici, né tantomeno rincorrere le sirene. Cercheremo di fare il pane con la farina che abbiamo – ha spiegato il presidente Tofi – partiremo a luci spente per evitare facili illusioni e troppe aspettative. L’altro obiettivo – ha aggiunto – e ricreare sinergia tra la squadra e la città, nel tentativo di riportare entusiasmo in città e i tifosi sugli spalti del Blasone, perché il ‘Progetto Foligno’ dovrà essere una importante realtà del territorio. Vogliamo fare calcio con personaggi del territorio provando a gettare le basi per dare il via all’azionariato popolare”. Nella stessa circostanza di presentazione del nuovo organigramma societario, l’ex numero uno della Fuginium, Gianpiero Fusaro oltre a ricordare le varie tappe necessarie per varare questo nuovo Progetto Foligno ha aggiunto che: “Per incrementare l’attuale organico e nel costruire il nuovo collettivo tecnico, punteremo su giocatori del territorio e quelli che arriveranno dai nostri settori giovanili”.

CARLO LUCCIONI

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