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Medicina territoriale, nelle USCA un “servizio fondamentale”

Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) istituite ad aprile nei distretti della USL Umbria 2, possono essere definite il “braccio armato della medicina territoriale.

Si tratta di un servizio fondamentale, come precisa il direttore sanitario dott. Giammartino: viene effettuato da giovani medici che, perfettamente formati, equipaggiati con dispositivi di sicurezza e strumenti diagnostici, si recano presso il domicilio di persone già individuate come positive al Covid oppure semplicemente sospette, anche se asintomatiche, al fine di monitorare la loro situazione clinica. 

A Foligno l’Unità ha sede in via Vignola ed è costituita da cinque giovani medici, scelti attraverso una graduatoria regionale. Il team, attivato solo su segnalazione dei medici di medicina generale, dei pediatri, oppure del servizio di Igiene e Sanità Pubblica, prende in carico i pazienti, con un iniziale contatto telefonico, poi con successive visite domiciliari, per le terapie del caso e per controllare il decorso della malattia, anche attraverso esami diagnostici.

È una presenza importante, anche come sostegno psicologico, in un momento di grande fragilità, come quello dell’isolamento…

STEFANIA FILIPPONI

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