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Via Nazzaro Saro

S’era a Porta Romana, all’interno di una libreria, manco a dire all’interno di un negozio di saponi che negli anni leggendari fu epicentro dell’ecumene. Uno che aveva l’aria di esser sceso dal treno mi domanda: “Scusi, sa dov’è via Nazzaro Saro?”. Sbarro gli occhi, raccolgo le idee e gli rispondo: “Vuole dire via Nazario Sauro”. […]

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Via Franco Ciri

Sole. Non ho mai visto tanto sole come in questo pomeriggio di un fine settimana di febbraio. Mi sporgo dal ponte di San Giacomo (di Porta Firenze? della Liberazione?) il sole che cala dietro le colline di Bevagna non è nell’aria ma nelle innumerevoli cose che la luce colpisce e riverbera. La luce del sole […]

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Vischiosi “arsomigli”

Qualche anno fa la fotografa Valeriana Sisti mi propose di scrivere la prefazione al volume commemorativo dedicato al padre. Sistarello, così lo chiamavano, era noto ai folignati perché con la sua Leica ritraeva scolaretti infiocchettati davanti alla lavagna. Colsi l’occasione per osservare che nell’era corrotta della fotografia digitale ci capita spesso di rimpiangere l’autenticità dell’analogico. […]

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Il matrimonio futurista

Ero a cena in una vera osteria con il Barbiere di Stoviglia, quello che tiene bottega in via XX Settembre, quando scorrendo Facebook con il cellulare m’appare il seducente profilo della consorte futurista di uno stimato collega. In che senso Futurista? Nel senso marinettiano del termine, al punto che – si narra – il pranzo […]

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Carnevale in pasticceria

Entro da Merendoni. Mentre punto lo sguardo sui cannoli alla crema della pasticceria m’accorgo della presenza di un mio contatto. Oggi i rapporti umani si misurano in “contatti”. Capelli fluenti sfumati d’argento e di viola, tacchi vertiginosi, scarpe pitonate in similpelle che lasciano scoperti gli alluci valghi, negazione di ogni poesia. L’effetto d’insieme si discosta […]

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Selvaggità

Clemente ergeva barriere, aizzava cani e dimenava il bastone nerboruto. Fedele alle abitudini dei montanari, non riusciva ad apprezzare serenamente i comodi e gli splendori della civilizzazione (si fa per dire) folignate. Rincorreva gli alloctoni che scorrazzavano con i fuoristrada per i prati di Civitella e di Monte Laghicciolo. Diventava una furia quando osavano raccogliere […]

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Lo spentolatore seriale

Proliferano gli chef, scompaiono le tagliatelle con le rigaglie. C’è una evidente schizofrenia tra la proposta e la rappresentazione del cibo, al punto che i buongustai sono costretti a ricorrere alla memoria. A questo punto sono in tanti a lasciarsi irretire dalla sovraesposizione mediatica del cibo, mai riscontrata in passato. È così che sbocciano gli […]

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Il messaggio dell’arte

Mi fa visita un esperto d’arte dalle cui labbra pendo ogniqualvolta si compiace di spiegarmi, con attorcigliate parole, quella o quell’altra corrente contemporanea. “Mi raccomando” mi dice “non confondere l’arte contemporanea con quella moderna; benché i movimenti si possano riferire al modernismo, la prima pone alla sua base una combinazione dinamica di materiali, metodi, concetti […]

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Parlare all’eternità

Non ricordo più in quale anno, ma prima che diventassimo amici tremavo all’idea che lui – immancabile lettore dei miei articoli benevolmente ospitati da un giornale locale – mi mettesse con garbo sotto agli occhi un mio pezzo segnato con un lapis rosso e blu a tutti gli anglismi, a tutti i punti e virgola […]

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Falchetti e piccioni

Intorno a lui c’era molto interesse, non ancora da parte dei piccioni ma dei tifosi del Foligno Calcio, che comunque con i pennuti hanno sempre avuto a che fare. Quando arrivò in città, non ricordo che anno fosse, mio padre era presidente della squadra militante in serie D. Fu acquistato dal Siracusa sebbene sua patria […]

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